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24 giugno 2010

Infinite lacrime

Dicono che siano gli ormoni. Dicono.

E io lo spero tanto, perchè vorrebbe dire che le questioni che mi fanno disperare non sono in sè così gravi. Ma un po' meno. Il problema è che io, al momento, sono convinta che invece siano di fondamentale importanza, e quindi parecchio difficili da accettare.

Niente vacanza in Grecia con la moto e la tenda. Cioè niente più "ioteelamoto" e tutto il resto è avventura. Niente viaggi improvvisati, niente fughe dell'ultimo minuto, niente albe romantiche con i caschi attorno al braccio fregandocene di tutto il resto. Almeno un'estate intera tu ed io... quanto avrei voluto!

Niente viaggi sub. Cioè niente "ioetesottacqua". Niente immersioni in cui ti mostro le meraviglie che nasconde il mare, niente occasioni per insegnarti a sentirti sicuro e per trasmetterti l'amore per quel mondo che non smette mai di stupire.
E nemmeno un ricordo assieme da condividere. Perchè chiaramente adesso ho smesso e non abbiamo fatto in tempo ad immergerci assieme e quando potrò ricominciare chissà come saremo. Un mese dopo... Se tutto fosse successo solo un mese dopo avremmo fatto almeno un tuffo assieme!

Niente serate folli di tango in giro per l'Italia, nè tantomeno week-end folli di tango in giro per l'Europa. Cioè niente "ioteeilcandombe" perchè senza fare i corsi non diventerò brava come immaginavo e soprattutto perchè per stare fuori, di notte, io e te, dobbiamo avere qualcuno che ci tiene il bagigio. Non siamo riusciti ad organizzare nemmeno una volta un viaggio così!

Niente prove generali di convivenza. Cioè niente "ioteeilnostronido" in cui gli orari sono un'opinione, la notte può diventare giorno e ogni angolo di ogni stanza il posto ideale per fare l'amore. Qui deve andare buona la prima. Niente seconde chances per noi...

Soprattutto niente Io e Te. Mai più Io e Te.
Proprio adesso che ti avevo trovato... Proprio te, con cui avrei potuto fare tutto quello che amo di più, tutto quello che ho sempre desiderato fare con Te anche quando non ti conoscevo.
Quante cose avremmo potuto fare assieme, e non abbiamo avuto il tempo di fare. Non avremo mai più il tempo di fare...

Ecco. Con questi pensieri bagnati da infinite lacrime varco la soglia dei 3 mesi.

02 giugno 2010

La questione del budget familiare

Non è mica di secondaria importanza gestire economicamente un nuovo arrivo in famiglia. Soprattutto se questo non può contribuire da solo al proprio mantenimento.
Ancor più se chi dovrebbe provvedere per lui sta iniziando solo ora ad amministrare nel vero senso della parola le proprie finanze e quasi per caso non è andato in rosso per l'ennesima volta nel mese di giugno. E in ogni caso non ha niente da parte perchè la politica della formichina è fin'ora sembrata alquanto impopolare a confronto con la ben più fashion cicala.

Certo, immagino che le mie esigenze d'ora in poi non prevederanno più ingenti investimenti in vita mondana (sigh) e viaggi (doppio sigh). Anche perchè la prospettiva che ogni occasione sia buona per trovare la mia anima gemella decade totalmente con conseguente crollo dell'obbligo morale di accettare ogni proposta e relativo dispendio di energie e denaro.

In più dovrebbe arrivare il contributo economico di Lui. Peccato che Uomo sia già stato sposato. E non essendolo più abbia affrontato un ingente esborso di denaro in compravendite di case, divisione di mobili, nuova macchina e così via. Per non sbagliare nemmeno Lui ha niente da parte. Così i conti vengono più facili...

Lui però ha investito in un sacco di cose belle. La moto, sua inseparabile compagna di vita, la macchina, indispensabile, la casina nuova in montagna con vista lago, fantastica tana in cui nascondersi dal caos. Della macchina interessa poco, ma purtroppo non si può fare senza.
Alla moto e alla casa, invece, so quanto tiene. Non gli chiederei mai di venderle. Ma Lui, nonstante tutto, valuta la cosa, la propone, la prospetta come ultima spiaggia.
E ogni volta che solo vi accenna io scoppio in lacrime. Lacrime disperate, di quelle col singhiozzone e la faccia deformata di cui non controlli nemmeno un muscoletto secondario.