24 maggio 2006

Ispirazione (@WorK n.8)

L'ufficio è un microcosmo pieno di spunti antropologici interessanti.

Col passare del tempo, per esempio, inizi a riconoscere il passo del tuo capo che si avvicina giusto in tempo per chiudere sul pc la finestra in cui ti stai facendo i cavoli tuoi; riesci a capire quando la tua collega sta ricevendo una chiamata del suo ex dai gesti che compie poco prima di rispondere; sai che stai per ricevere un incarico noiosissimo dall'altro responsabile nell'istante esatto in cui lo vedi avvicinarsi con la schiena ricurva in quel modo e lo sguardo sghembo.

Poi ci sono i tic. Il mio capo quando è nervoso è colto da un improvviso e incontrollabile tremolìo della guancia destra. La guancia sfugge al suo controllo e parte a ballare la tarantella senza che lui possa farci niente. Quando è incazzato, invece, gratta la gola. Dà una specie di colpetto secco e stizzito tanto eloquente quanto fastidioso.
In entrambi i casi io cerco di stargli alla larga.

Inevitabilmente vivisezioni i tuoi vicini ed in base alle loro caratteristiche cerchi di immaginarteli "fuori", classificandoli in tipologie di persone.

C'è Lo scagnozzo, ovvero l'altro stagista, che non a caso è ex stagista... Ha un modo di ridere insopportabile. Sorvolando sul fatto che ha una salivazione strana e la chiusura della mandibola irregolare (cioè che sembra non chiudersi mai del tutto) e che quindi durante la masticazione sembra sempre che gli debba tracimare parte del pasto dalla bocca, ha una risata davvero fastidiosa. Per ridere usa la saliva. Un po' come quando in Spagnolo si pronuncia la jota. Una cosa che praticamente io posso aver fatto tra i 5 e i 7 anni della mia vita convinta di risultare più simpatica, ma che poi mia mamma ha iniziato a dirmi ogni sacrosanta volta di smetterla e l'ho smessa. Sua mamma non gliel'ha mai detto di smetterla?!
Ma il vero elemento rivelatore è la camminata. Cammina come se avesse una scopa in culo: rigido, controllato. Castigato, mortificato, castrato. Del resto me l'ha detto lui in periodo di elezioni che si sente vicino al Cardinal Ruini. Poveraccio. Che poi poveraccio un corno... "Segui ed esegui" è il suo motto, a quella specie di sacra sindone apparsa sotto l'ala del suo responsabile è l'icona del suo riscatto dal limbo del precariato. Lui, appena venticinquenne neolaureato...

Qui in azienda il pranzo in mensa è una sorta di rito divinatorio.
L'area manager della GDO a tavola assume le sembianze del Castigatore Mascherato dei ripieni. La sua missione e unica ragione di vita, infatti, diventa scomporre il cibo in particelle elementari. Il suo accanimento si sfoga soprattutto sui dolci: fagottini, crostate e sfogliatine vengono diligentemente sventrate, svuotate del ripieno, tagliuzzate, sminuzzate, parcellizzate e poi sbocconcellate svogliatamente. Ricalcando esattamente le sue analisi spietate sulla struttura dell'azienda la cui conslusione è, immancabilmente, che qui si va avanti solo grazie alle vendite. Che, tra l'altro, è vero.
Il mio capo invece divora un'unica portata in pochi secondi. Il Cecchino dalla guancia tremula resta ritto e composto per l'intera durata del pasto, a volte non parla nemmeno, esprimendo l'essenza suprema della sua natura di animale a sangue freddo. Del resto sono abbastanza convinta che esegua l'intera operazione senza respirare. E come potrebbe emettere suoni articolati?
Il Ragioniere qua di fronte, meglio conosciuto come financial officer, incarna il perfetto stereotipo dell'impiegato. Un fedelissimo esecutore, restìo all'uso della tecnologia, abitudinario, che resta chino sul piatto come nelle immagini in bianco e nero del Dopoguerra. E come queste, che spesso riemergono dalla polvere di una soffitta, pare ricoperto da una leggera patina di bianco opaco. E' polveroso, è di altri tempi.

Ebbene, proprio di questi ho notato la consuetudine di andare in bagno, dopo pranzo, con il giornale sotto il braccio. Essendo una consuetudine che in ambiente domestico condivido, da qualche tempo ho preso pur'io coraggio, ed ho iniziato a percorrere il corridoio non più solo col cellulare in mano, ma anche con qualche rivistina da leggere. Oggi toccava a Vanity Fair (Rolling Stone l'ho finito da un pezzo).
Col bagno dell'ottavo piano ormai ho sviluppato un rapporto direi viscerale. In particolare il Cesso di Destra, che mi ha vista aggiustarmi il trucco tutti i giorni, parlare al telefono di tutto di più, accasciarmi sulla tazza per i postumi di qualche serata alcolica, ricavarmi la posizione perfetta sul lavandino per recuperare 5 minuti di sonno qua e là. E vogliamo ricordare la volta che mi sono dovuta annodare il perizoma esploso?
Se non chè oggi, mentre ero in una delle manifestazioni più intense e liberatorie del mio idillio mistico con il Cesso di Destra, comodamente appollaiata sulla carta velina "salvatazza" e rapita dai dettagli sull'imbottitura di gommapiuma del culo di Penelope Cruz nell'ultimo film di Almodòvar, mi si è spalancata la porta e cosparso di luce mi è apparso Lui... l'Omino della Manutenzione.

Sdegnata, non sono nemmeno riuscita a finire l'articolo. All'idea che il mio adorato Cesso di Destra abbia organizzato un festino a 3 senza nemmeno avvisarmi mi ha gettata nello sconforto. Mi sono stufata di questa fissa e ho deciso: da domani esco col Cesso di Sinistra.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Differenza alla Michele Serra:
A)Il Cesso è DI PER Sé un fenomeno di destra.
B)La Sinistra,ove anche fosse Cesso, è comunque e sempre preferibile, se non altro perché CONTRARIA AL PRECARIATO!!!
P.S.:Notazione sugli uffici:concordo appieno,ma mancano molti esemplari al tuo zoo...ne vedrai delle belle!Dalla figona carrierista in mini e tacchi,tanto stereotipata quanto efficace coi suoi numeri da circo,al sindacalista frustrato nelle sue ambizioni ....ce n'è per tutti!
In bocca al lupo....
(spero che trovi un portiere-autista aitante........)

Anonimo ha detto...

adesso chiudi questo blog ne apri un altro e lo intitoli "perizoma esploso"

pechè queste cose non posson essere lasciate lì, senza spiegarle per bene.

Anonimo ha detto...

Interessante digressione. Mi preoccupa solo l'ora in cui l'hai postata. ;-)

J.

Anonimo ha detto...

ecco io sono in ufficio a faticare... tu in argentario a fare immersioni...

TI SEMBRA POLITICALLY CORRECT???
bastardaaaaaaaaaaaaaaa
:))

Michela ha detto...

Buongiorno a tutti! Prima di passare a narrare del mio lunghissimo week-end subacqueo vi rimando ai dettagli sul
perizoma esploso

Anonimo ha detto...

......come credi che reagirebbe il Cesso di Destra all'esplosione di un perizoma??? :=) saluti!

Michela ha detto...

Uomo, sei sempre stato un lettore mooolto attento. Solo che ultimamente sei anche stato uno scrittore piuttosto parco di spunti...
:p

L'Arrotino ha detto...

Il cesso di sinistra ti ha rapita?!

L'Arrotino ha detto...

Aahuhuahuahuahu

Hai ragione :)

O forse il cesso era motlo interessante e si è fermata a fare due chiacchere, affascinata dalla sua cultura!

Chat ho bisogno di te..passa sul blogghe!!

Anonimo ha detto...

chat, ho appena finito di lavorare, per oggi...cacchius mi sono fatta davvero il culo!! Sembrava che la vacanza con nico saltasse per il suo lavoro, invece a mandato al diavolo tutti e sta tornando apposta x partire... NON CI POSSO CREDERE... già mi ero detto "ecco...è dempre il solito"
EVVAIIIIIIIIIIIII

Anonimo ha detto...

Ciao! Sei ancora in giro col cesso di sinistra?

Anonimo ha detto...

......o hanno costruito un cesso di centro e sei uscita con quello??

Michela ha detto...

Sono viva e seriamente intenzionata a recuperare un po' di post lasciati in sospeso!

E' dura la vita, quando si è personcine impegnate come me... :p

Anonimo ha detto...

I'm impressed with your site, very nice graphics!
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